Home “Chiù e i pirati”, la Lucca del ‘500 rivive nel primo romanzo di Andrea Meschi: presentazione a Palazzo Sani

“Chiù e i pirati”, la Lucca del ‘500 rivive nel primo romanzo di Andrea Meschi: presentazione a Palazzo Sani




E’ in programma martedì 26 maggio alle 18 a Palazzo Sani la presentazione di “Chiù e i pirati”, romanzo scritto da Andrea Meschi e edito da Mauro Pagliai Editore. L’evento è realizzato in collaborazione con Confcommercio Lucca Massa Carrara e, alla presenza dell’autore, sarà introdotto dall’editore Antonio Pagliai, con l’intervento di Francesco Scapecchi.


Il libro racconta la storia di Chiù, minuscolo e fragile neonato, abbandonato in una gelida notte d’inverno davanti alle porte di un convento di Lucca, e destinato secondo molti a non sopravvivere.


Eppure, proprio come il piccolo uccello da cui prende il nome, cresce affrontando con ostinazione le prove più dure della vita. Nella Lucca del Cinquecento, tra epidemie, affari e costruzione delle nuove difese, il giovane attraversa un’esistenza segnata da perdite, incontri decisivi e continui cambiamenti. Dalle mura silenziose dei conventi fino ai campi di battaglia dell’Isola d’Elba, Chiù inseguirà il sogno di diventare soldato, armato soltanto del proprio coraggio e della sua inseparabile balestra.


Nel mondo inquieto del Mediterraneo, minacciato da guerre e incursioni piratesche, anche l’amore può diventare un rischio e un incontro enigmatico nella natura selvaggia dell’isola, cambierà per sempre il suo destino. Un grande romanzo storico di formazione, avventura e passione, ambientato in un’Italia rinascimentale viva e feroce, dove la lotta per sopravvivere si intreccia al desiderio di trovare finalmente un luogo da chiamare casa.


Ufficiale dell’Esercito di professione di stanza a Firenze, Andrea Meschi vive a Lucca sua città natale ed alla sua prima pubblicazione. Da sempre coltiva una grande passione per la storia locale, in modo particolare quella di Lucca, dell’Isola d’Elba e più in generale della Toscana, luoghi ricchi di suggestione che fanno da sfondo al suo primo romanzo.