Home La tradizione della Bancarella e gli eventi del Ccn per bambini e famiglie: domenica di festa a Sant’Anna

La tradizione della Bancarella e gli eventi del Ccn per bambini e famiglie: domenica di festa a Sant’Anna




Torna domenica 17 maggio nel quartiere di Sant’Anna la Festa della Bancarella, uno degli eventi legati al settore dei venditori ambulanti più tradizionali e conosciuti della Lucchesia.


La manifestazione, giunta alla sua 36. esima edizione, è organizzata come sempre da Confcommercio, attraverso il suo sindacato Fiva, in collaborazione con il Comune e si svolge come di consueto la terza domenica di maggio. A partire dalle 8 del mattino, il quartiere verrà “invaso” da decine e decine di banchi che metteranno in vendita i più svariati generi merceologici all’insegna della qualità, con un occhio di riguardo alla vendita di prodotti alimentari tipici, fiori e piante. Per tutta la giornata i negozi resteranno aperti, con un ruolo importante ricoperto anche dal Centro commerciale naturale di Sant’Anna che, grazie alla compartecipazione della Camera di Commercio della Toscan Nord Ovest, presenta diverse iniziative per bambini e famiglie: dai giochi giganti alle bolle di sapone, dai laboratori ai palloncini. E non mancheranno ospiti speciali come Minnie, Topolino e lo spettacolo delle principesse Disney, per cantare e ballare tutti insieme. Gli organizzatori tengono a sottolineare anche l’ampia disponibilità di parcheggi gratuiti nelle vicinanze della manifestazione, che sarà dunque facilmente raggiungibile per il pubblico.


“La Festa della Bancarella – commenta il presidente della Camera di Commercio della Toscana Nord Ovest Valter Tamburini - si conferma un appuntamento che mette al centro il commercio di qualità, pilastro identitario della nostra economia. La sinergia tra banchi selezionati, negozi aperti e attività per le famiglie è la chiave per rendere il territorio più accogliente. Come Camera di Commercio, sosteniamo questo evento e le attività di animazione del Ccn di Confcommercio perché crediamo che la vitalità dei quartieri sia una leva fondamentale per le imprese”.