La tragedia di piazza Palma a Massa, il nostro presidente provinciale Bruno Ciuffi: “Ripartiamo dalle persone”Sulla tragica vicenda di piazza Palma, il presidente provinciale di Confcommercio Massa Carrara Bruno Ciuffi interviene con alcune riflessioni. “Volutamente – dice – la nostra Associazione ha scelto di rimanere in silenzio in questi giorni, spinta dalla volontà di rispettare e condividere in primo luogo il dolore della famiglia e degli amici di Giacomo Bongiorni, ai quali vanno tutti i nostri pensieri. E ai quali rinnoviamo i nostri sentimenti di profondo cordoglio e totale costernazione per quanto accaduto”. “Stati d’animo – prosegue Ciuffi -, questi, che sono ben riassunti anche dalla decisione del sindaco Francesco Persiani di proclamare per domani, giorno delle esequie, il lutto cittadino. Un lutto che non è soltanto formale e istituzionale, ma anche e soprattutto umano da parte dell’intera città, così come evidenziato ben più chiaramente di qualsiasi parola dalla straordinaria partecipazione della gente alla fiaccolata di mercoledì scorso”. “Tragedie come questa – insiste il presidente di Confcommercio - impongono una riflessione seria, non solo sull’accaduto, ma anche sulle conseguenze e sulle scelte amministrative che ne deriveranno. È comprensibile che di fronte al dolore e alla paura, si possa essere tentati di rispondere con la chiusura e con il restringimento degli spazi. Ma credo profondamente che questa non sia la strada giusta”. “Tornando alla fiaccolata – spiega Ciuffi -, è proprio guardando quella lunga scia umana composta, partecipe e unita che ho pensato come sia proprio lì la possibile risposta. Nelle persone. Nella comunità. Se Massa vuole davvero rinascere e ripartire, non può fare a meno delle persone. Non può spegnersi, ma deve accendersi ancora di più. Le nostre serate devono tornare a riempirsi di famiglie che passeggiano, di luci, di negozi aperti, di bar e ristoranti vivi e accoglienti. Devono esserci chiese aperte e illuminate, spazi culturali attivi, teatri accessibili e iniziative che restituiscano senso di appartenenza e sicurezza”. “Accanto a questo – chiude il presidente - è fondamentale naturalmente una presenza costante da parte delle forze dell’ordine, che ringrazio una volta di più per la professionalità, la dedizione e il senso dello Stato con cui hanno lavorato in questi giorni per fare piena luce sull’accaduto. E che operano senza sosta per garantire sicurezza e giustizia. Non è chiudendosi che si risolvono i problemi. È aprendosi, accogliendo, allargando gli spazi della vita sociale. È riportando gioia dove oggi c’è tristezza, luce dove c’è buio. Massa ha dimostrato di essere una comunità viva. Ripartiamo da lì”.