Lezioni e gioco in aula per parlare del buon cibo: Fipe incontra gli alunni per la Giornata della RistorazioneDue mattinate diverse dal solito, all’insegna del divertimento ma anche dell’educazione alimentare, quelle vissute de un centinaio circa di bambini di cinque classi delle scuole primarie Giovanni Pascoli di Lucca e Cesara Sardi di Sant’Alessio – rispettivamente degli istituti comprensivi Lucca Centro Storico e Lucca Sette -, che hanno accolto in aula una delegazione dei ristoratori di Fipe Confcommercio Lucca per lezioni speciali dedicate all’importanza di una alimentazione sana, equilibrata e di qualità. L’iniziativa, promossa nell’ambito della Giornata nazionale della ristorazione lanciata da Fipe Confcommercio con l’obiettivo di sensibilizzare i più piccoli sui temi del buon cibo e delle corrette abitudini alimentari, ha trasformato per qualche ora le aule scolastiche in un laboratorio interattivo fatto di gioco, dialogo e partecipazione. Protagonisti dell’incontro sono stati proprio i ristoratori Samuele Cosentino, Stefano De Ranieri, Corrado Pacini e Simona Greculeasa accompagnati dal presidente provinciale di Fipe ristoratori Lucca Antonio Fava, che hanno scelto un linguaggio semplice e coinvolgente per spiegare ai bambini il valore degli alimenti genuini, della stagionalità dei prodotti e dell’importanza di una dieta varia ed equilibrata. Le lezioni si sono svolte in un clima allegro e partecipato, grazie anche al diretto coinvolgimento degli alunni, che hanno impersonificato alcuni alimenti, dando vita a simpatiche scenette e momenti di confronto capaci di unire apprendimento e divertimento. Frutta, verdura, pasta, legumi e altri cibi “buoni” sono diventati così personaggi da interpretare, raccontare e conoscere meglio, stimolando curiosità e attenzione nei bambini. Grande l’entusiasmo dimostrato dai piccoli studenti, che hanno seguito con interesse le spiegazioni, intervenendo con continue domande, osservazioni e racconti delle proprie abitudini quotidiane. Un’occasione preziosa anche per trasmettere il valore della convivialità e del rapporto consapevole con il cibo, temi sempre più importanti nella crescita delle nuove generazioni. Soddisfazione è stata espressa dai rappresentanti di Fipe Confcommercio Lucca, che hanno sottolineato come iniziative di questo tipo rappresentino un importante momento di dialogo con il mondo della scuola e delle famiglie. Educare i bambini a mangiare bene significa infatti investire sul loro benessere futuro, ma anche valorizzare la cultura gastronomica del territorio e il lavoro di chi ogni giorno porta qualità e attenzione sulle tavole. Da Fipe, inoltre, un sentitissimo ringraziamento ai dirigenti e ai docenti dei due istituti per aver compreso e condiviso il valore dell’iniziativa e le sue finalità non solo ludiche, ma anche didattiche, collaborando in modo attivo al buon esito delle due giornate.