Home Libri scolastici, l’appello di Pieroni e Giovannini alle famiglie: “Rivolgersi ai negozi fisici conviene, ecco i motivi”

Libri scolastici, l’appello di Pieroni e Giovannini alle famiglie: “Rivolgersi ai negozi fisici conviene, ecco i motivi”



"Rivolgersi ai negozi fisici significa non solo sostenere il commercio di prossimità, ma anche poter contare su competenza, assistenza e un rapporto diretto che può rendere più semplice e sicuro l’acquisto”.


Questo l’appello del presidente di Federcartolai Lucca Massa Carrara Dante Pieroni e della direttrice di Confcommercio Lucca Massa Carrara Sara Giovannini alle famiglie, nei giorni in cui si acquistano libri di testo e materiale didattico in vista della ormai prossima riapertura delle scuole.


Una spesa ingente, pari a oltre 300 euro di libri per chi entra in prima media e una cifra analoga per chi comincia la prima superiore. A dirlo sono i dati diffusi dal Ministero dell’istruzione e del merito: una spesa che tende a ridursi per gli studenti degli anni successivi, sia alle medie che alle superiori, ma che rappresenta comunque un impegno significativo per le famiglie, soprattutto in una fase caratterizzata da rincari che interessano numerosi beni e servizi.


“L’inizio di un nuovo ciclo scolastico – sottolineano Pieroni e Giovannini - comporta inevitabilmente una spesa importante per le famiglie. Proprio per questo riteniamo importante ricordare come il negozio fisico possa essere un alleato concreto: chi lavora ogni giorno con libri e materiale scolastico conosce le esigenze delle famiglie, può verificare insieme al cliente le adozioni, ordinare i testi corretti e intervenire rapidamente in caso di dubbi o problemi”. Alla spesa per i libri si aggiunge quella per il materiale scolastico: secondo l’Osservatorio Nazionale Federconsumatori, nel 2026 il paniere di prodotti preso in esame registra un aumento medio del 2,3% nelle cartolibrerie, mentre per gli acquisti online l’incremento rispetto allo scorso anno arriva al 5,6%. “Questi numeri – sottolineano Pieroni e Giovannini - dimostrano come non sia corretto considerare automaticamente l’online come la soluzione più conveniente. Il confronto va fatto tenendo conto dell’intero servizio: nel negozio fisico il prezzo del prodotto si accompagna alla possibilità di ricevere indicazioni, trovare rapidamente ciò che serve e avere un interlocutore a cui rivolgersi anche dopo l’acquisto”.